LE ORIGINI
Quando si inizia a suonare tra ragazzini le possibilità sono due: o fai Metal o fai Punk, e i Coconutz si orientano subito verso la seconda scelta. Nel lontano 2000, nel "White Studio" di Giancarlo c'è tanta ruggine, tanta birra e poca musica... Piero alla voce e chitarra, i cugini Mazzoni: Riccardo al basso e Matteo alla bitarra, Cesto alla batteria e Marcellino alle tastiere. Iniziano presto i primi concerti, e le prime soddisfazioni, come l'EP del tutto artigianale "Demonutz", registrato in proprio.
IL GRUPPO CRESCE
Nel 2003 con l'ingresso di un nuovo tastierista, Oskar, si inizia a cambiare un po' il suono passando dal Punk allo Ska-Core: pezzi più melodici e ritmi rigorosamente in levare.
Nel 2004 è la volta di completare il quadro con una sezione fiati che si compone in brevissimo tempo: Iup alla tromba, Polly al sax tenore e Cuogo al flauto e trombone, cui si aggiunge in seguito Isa al sax contralto. Cambio alla batteria, Caso sostituisce Cesto, mentre Matteo lascia il gruppo in cerca di nuove avventure. Al Coconutz Village di Ravalle, tra una grigliata e una partita a pallone, si inizia a fare SKA!
DAL VILLAGE ALLA COCOSCUOLA
Nel 2005 si registra un nuovo EP, "Rosso Pistakkio", con 5 pezzi vecchi e nuovi. Ne vengono vendute oltre 200 copie in pochi giorni e la tournèe seguente porterà i Coconutz su tanti palchi in giro per la Bassa. Lasciato il Village, dopo oltre un anno di transito in casa del trombettista Iup, vicino alla quale registrano nel 2005 il video de "La puzza dei ricordi", con il regista Roberto Freddolini, approdano finalmente a Passaggio a NordEst, progetto culturale presso la Scuola di Contrapò. Nel 2008 la formazione attuale si completa con l'arrivo di un chitarrista acustico, Jack, e di un percussionista, Symon, grazie ai quali il sound si riempie di nuove sfumature ottenendo quel mix di ska, rock, reggae e vibrations che è ciò che i Coconutz chiamano SKATCHANKA.